Parte “ll Cammino del Dono”. Da Mira a Roma, la straordinaria impresa di Claudio Lunardi
I passi di uno, il cammino di tutti. A compiere l’impresa nel nome della promozione della cultura del dono, Claudio Lunardi, consigliere di FIDAS Venezia ed ex donatore attivo che, raggiunto il limite di età dei 70 anni per la donazione del sangue, ha deciso di non fermarsi. Se le vene non possono più donare, a parlare ora sono le sue gambe, il suo fiato e la sua incrollabile dedizione. Una passione personale, la sua, pronta a trasformarsi in messaggio di speranza universale.
Parte da Mira, Venezia, martedì 1° settembre, “Il Cammino del Dono”, un pellegrinaggio a piedi lungo oltre 700 chilometri, quasi 800 considerando tutte le tappe, suddiviso in 28 giorni e altrettante tappe. Destinazione finale, la Basilica di San Pietro, a Roma, dove lunedì 28 settembre porterà la testimonianza e il messaggio di tutti i donatori e volontari d’Italia al Santo Padre, Papa Leone XIV.
“Ho donato il mio sangue – dice – fino a quando ho potuto. Oggi dono il mio tempo, i miei passi e la mia testimonianza“. Parole che riassumono la vera essenza del dono fatta di altruismo, gratuità e senso di comunità. Un cammino simbolico e spirituale, oltre che uno sforzo fisico, che attraverserà quattro regioni d’Italia – Veneto, Emilia Romagna, Toscana e Lazio – per ricordare che “non possiamo donare sempre le stesse cose, ma possiamo sempre donare qualcosa di noi”.

L’itinerario toccherà tantissimi comuni, creando una catena umana e di solidarietà lungo tutto lo Stivale:
1. martedì 1° settembre: Mira → Monselice (46 km)
2. mercoledì 2 settembre: Monselice → Badia Polesine (29 km)
3. giovedì 3 settembre: Badia Polesine → Stellata/Bondeno (29 km)
4. venerdì 4 settembre: Stellata → Finale Emilia (22 km)
5. sabato 5 settembre: Finale Emilia → Nonantola (30 km)
6. domenica 6 settembre: Nonantola → Spilamberto (30 km)
7. lunedì 7 settembre: Spilamberto → Samone (29 km)
8. martedì 8 settembre: Samone → Montese (19 km)
9. mercoledì 9 settembre: Montese → Fanano (24 km)
10. giovedì 10 settembre: Fanano → Croce Arcana (13 km)
11. venerdì 11 settembre: Croce Arcana → Cutigliano (15 km)
12. sabato 12 settembre: Cutigliano → Pistoia (28 km)
13. domenica 13 settembre: Pistoia → San Baronto (20 km)
14. lunedì 14 settembre: San Baronto → Fucecchio (27 km)
15. martedì 15 settembre: Fucecchio → San Miniato (14 km)
16. mercoledì 16 settembre: San Miniato → Gambassi Terme (24 km)
17. giovedì 17 settembre: Gambassi → San Gimignano (14 km)
18. venerdì 18 settembre: San Gimignano → Monteriggioni (30 km)
19. sabato 19 settembre: Monteriggioni → Siena (20 km)
20. domenica 20 settembre: Siena → Ponte d’Arbia (26 km)
21. lunedì 21 settembre: Ponte d’Arbia → San Quirico d’Orcia (26 km)
22. martedì 22 settembre: San Quirico → Radicofani (32 km)
23. mercoledì 23 settembre: Radicofani → Acquapendente (24 km)
24. giovedì 24 settembre: Acquapendente → Bolsena (23 km)
25. venerdì 25 settembre: Bolsena → Montefiascone → Viterbo (36 km)
26. sabato 26 settembre: Viterbo → Vetralla → Sutri (40 km)
27. domenica 27 settembre: Sutri → Campagnano → La Storta (45 km)
28. lunedì 28 settembre: La Storta → Roma / San Pietro (19 km)
Ogni chilometro percorso sarà una storia di vita da raccontare, un modo per sensibilizzare e invitare i più giovani ad avvicinarsi al mondo della donazione di sangue e del volontariato. Perché, se è vero che ognuno di noi ha dei limiti anagrafici o fisici, è altrettanto vero che un cammino può trasformare i limiti in nuove possibilità. L’invito esteso a tutte le Federate FIDAS è quelli di sostenere Claudio in questa grande avventura di solidarietà, altruismo e speranza, seguendo il suo viaggio attraverso canali ufficiali di FIDAS Venezia – Facebook, Instagram e WhatsApp – e, laddove possibile, partecipando all’arrivo e alle partenze di ogni tappa.
Per ulteriori informazioni:
333.1390880 – venezia.fidas@gmail.com




